Avviso pubblico per l’adozione di misure urgenti di solidarietà alimentare (BUONO SPESA)

Data:
28 Gennaio 2021
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S I  R E N D E  N O T O

che è indetto avviso pubblico teso ad acquisire istanze per l’erogazione di “buoni spesa”, di cui all’Ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione Civile n. 658 del 30/03/2020, per i nuclei familiari che versano in condizioni di disagio socio-economico legate alla pandemia in atto. A tal fine, l’Ufficio Servizi Sociali del Comune stilerà una specifica graduatoria, all’esito dell’istruttoria effettuata secondo i criteri fissati al punto 1 del presente avviso.

1. CRITERI

Nella gestione delle risorse verrà data priorità ai nuclei familiari non assegnatari di sostegno pubblico (Rdc, Rei, Naspi, indennità di mobilità, cassa integrazione guadagni, altre forme di sostegno previste a livello locale o regionale); Si precisa che, le istanze dei percettori di altre forme di sostegno pubblico, saranno valutate esclusivamente, nel caso in cui, una volta accolta o soddisfatte le richieste degli aventi diritto in via prioritaria, ai sensi del presente bando, risulteranno disponibili ulteriori risorse da erogare mediante –Bonus Alimentare- che saranno erogate secondo il criterio del riportato bando; I beneficiari saranno individuati mediante la stesura di appositi elenchi stilati dal Responsabile del I Settore Affari Generali e Servizi alla Persona e dal Responsabile dei Servizi Sociali sulla base dei principi definiti dall’Ordinanza n. 658 del 29/03/2020 e, pertanto, tenendo conto dei nuclei familiari più esposti ai rischi derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus COVID-19 e dando priorità per quelli non già assegnatari di sostegno pubblico; In particolare, ai fini dell’assegnazione dei buoni spesa, si terrà conto:

- delle relazioni tecniche dei servizi sociali nelle quali si evidenziano motivate necessità di concedere il buono spesa a determinati utenti, anche già seguiti dai predetti uffici non già assegnatari di qualsivoglia forma di sostegno pubblico;

- delle istanze di parte dei residenti che si trovino a non avere immediate risorse economiche disponibili per poter provvedere all’acquisto di generi di prima necessità. Ogni famiglia potrà presentare una sola domanda. L’Ufficio Servizi sociali, a seguito di apposita istanza e celere istruttoria, rilascerà ad ogni famiglia che ne ha titolo un buono spesa una tantum, fino a quando le somme trasferite saranno disponibili, tenendo conto della numerosità del nucleo familiare così come di seguito specificato:

- di € 200,00 per famiglie di un solo componente;

- di € 300,00 per famiglie fino a 2 componenti;

- di € 400,00 per famiglie fino a 4 componenti;

- di € 500,00 per famiglie oltre i 4 componenti.

Le famiglie potranno spendere questi buoni solo per l’acquisto di prodotti alimentari, con esclusione di alcolici e prodotti di alta gastronomia presso gli esercizi commerciali che, successivamente, saranno indicati dal Comune mediante avviso sulla pagina del sito web istituzionale.

2. DOMANDA

La domanda di partecipazione, sottoscritta con firma autografa e corredata da un documento di identità in corso di validità, secondo lo schema allegato al presente avviso e scaricabile dal sito web dell’Ente nella sezione “Amministrazione Trasparente” - sezione “Avvisi”, dovrà essere indirizzata al Sindaco del Comune di Calvizzano Largo Caracciolo, 1 – 80012 - Calvizzano (NA) entro e non oltre il giorno_________; in uno dei seguenti modi:

a) A mezzo posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo comune@calvizzano.telecompost.it.

b) A mezzo e-mail all’indirizzo info@comune.calvizzano.na.it Nei casi sub a) e b) l’oggetto del messaggio dovrà riportare nell’oggetto la seguente dicitura: “Domanda di partecipazione all’adozione di misure urgenti di solidarietà alimentare”;

In via del tutto eccezionale, la suddetta istanza potrà essere consegnata a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune negli orari di apertura al pubblico (dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.00; martedì e giovedì anche dalle 15.30 alle 17.15. I richiedenti la misura di solidarietà alimentare dovranno dichiarare sotto la propria personale responsabilità, ai sensi degli artt. 46 e 47 del Testo Unico della Normativa sulla documentazione amministrativa di cui al D.P.R. n. 445 del 28/12/2000 e s.m.i., e consapevoli delle sanzioni previste dagli artt. 75 e 76 del citato Testo Unico:

a) cognome e nome;

b) data e luogo di nascita;

c) codice fiscale;

d) residenza nel Comune di Calvizzano; e) per i cittadini stranieri non residenti nel Comune di Calvizzano, ma ospitati temporaneamente da nuclei familiari residenti, dovranno esibire l’attestazione di ospitalità concessa dagli Enti preposti (commando di Polizia Municipale o Questura competente per territorio);

f) recapito telefonico; g) indirizzo di posta elettronica personale, che sarà preferibilmente utilizzato dal Comune per tutte le comunicazioni;

h) eventuale accesso ad altre forme di sostegno sociale (reddito di cittadinanza, altre forme di sostegno alimentare, redditi di pensione);

i) eventuale condizione di disoccupato; j) composizione del nucleo familiare;

k) reddito percepito nell’anno 2020 ed eventuali altre note;

l) Accettazione del presente avviso;

m) Accettazione dell’informativa sulla privacy; I richiedenti la misura di solidarietà alimentare dovranno altresì allegare nella domanda di partecipazione, certificazione ISE in corso di validità ( redditi 2019); Non saranno prese in esame le istanze pervenute oltre il termine di cui sopra. 3.

VERIFICHE

L’Amministrazione verificherà a campione la veridicità delle dichiarazioni rese in sede di istanza provvedendo al recupero delle somme erogate ed alla denuncia all’Autorità Giudiziaria ai sensi dell’art. 76 del DPR 445/2000 in caso di false dichiarazioni;

 

Il Responsabile dei Servizi Sociali Dott.ssa Angela Cacciapuoti

Il Responsabile del I Settore Dott.ssa Margherita Mauriello

Ultimo aggiornamento

Venerdi 08 Ottobre 2021